Descrizione estesa
Tutte le comunicazioni che partono e arrivano al nostro smartphone avvengono tramite onde elettromagnetiche. Anche quando non lo stiamo utilizzando attivamente, il telefono acceso continua a scambiare informazioni con la rete.
Non esistono ad oggi dati scientifici definitivi sugli effetti a lungo termine dell’esposizione, ma è buona norma applicare il principio di precauzione, riducendo il tempo di esposizione e adottando semplici comportamenti di protezione.
10 buone pratiche da ricordare
Durante le telefonate:
- Attendere la risposta prima di avvicinare il telefono all’orecchio;
- Utilizzare auricolari con filo o vivavoce, mantenendo il dispositivo a distanza dal corpo;
- Alternare l’orecchio durante le chiamate;
- Preferire telefonate brevi (massimo 5 minuti) o messaggi;
- Controllare il segnale: con poche “tacche” il telefono aumenta la potenza di emissione.
Quando non lo utilizziamo:
- Di giorno, evitare di tenerlo in tasca o a contatto diretto con il corpo;
- Di notte, non tenerlo vicino alla testa: mantenerlo ad almeno un metro di distanza;
- Preferire la connessione Wi-Fi (mantenendo il modem ad almeno un metro di distanza);
- Limitare l’uso in auto e durante gli spostamenti, quando il telefono aumenta la potenza per cercare il segnale;
- Verificare il livello di SAR (tasso di assorbimento specifico) al momento dell’acquisto: il limite massimo consentito è 2 W/Kg; è consigliabile scegliere dispositivi con valori più bassi.
Piccoli accorgimenti quotidiani possono contribuire a un utilizzo più responsabile della tecnologia.