Santuario settecentesco di stile barocco, voluto da Giovanni Domenico Cumano, parroco di Revine dal 1677 al 1702. Per la costruzione di quest'edificio furono impiegate maestranze locali ed artigiani di tutta la zona. La torre occidentale, dedicata a Maria Vergine Santissima del Rosario, risale al 1692 mentre nel 1696 fu completata la via d'accesso con i sei capitelli della Via Crucis. Dalla fine del XVIII secolo fino alla prima metà del XIX, l'oratorio fu abitato da eremiti e divenne meta di pellegrinaggi e di devozione popolare soprattutto nei periodi d'epidemie. All'interno del santuario si può ammirare una bella pala rappresentante San Francesco da Paola con l'emblema "Charitas", opera di Egidio Dall'Oglio insigne pittore locale, poi vi si trovano opere di Francesco da Milano, Antonio Sasso, Mattia Cremls, A. Tacco, G. Venanzio.
Di particolare interesse sono anche gli affreschi di Francesco Da Re che si trovano in una delle stanze sopra la sacrestia che rappresentano i cinque misteri gaudiosi.