Facendo seguito a precise richieste della Regione Veneto, le varianti più recenti avevano in particolare aggiornato il P.R.G. per gli aspetti riguardanti le zone agricole, le zone industriali e i centri storici. La presente Variante n°18 completa l’aggiornamento del Piano, con particolare riferimento alle aree residenziali, e attua il complessivo riordino del P.R.G.; gli elaborati sono stati unificati e informatizzati, il corpo normativo è stato completamente rivisto e snellito, sono stati recepite le leggi regionali e nazionali più recenti.
La Variante coglie inoltre gli indirizzi e le opportunità di sviluppo tracciate dal “Piano Strutturale della Valsana” di recente redatto dalla Regione Veneto in accordo con i comuni dell’area.
Le attività svolte sono di seguito richiamate e descritte, seppure in estrema sintesi.
Aggiornamento cartografico – Il Piano Regolatore esistente (Var.n°6), adottato nel 1979 e approvato nel 1984, fu redatto su carta e con modalità non corrispondenti agli standard regionali e presentava incongruenze tra le tavole a scala diversa. Negli anni seguenti, pur avendo avviato la progressiva informatizzazione del Piano, le varianti dalla n° 7 alla n° 17, redatte sempre in merito a temi specifici, non avevano mai attuato una completa e coerente revisione della cartografia e una correzione generale dei problemi riscontrati.
La presente Variante n° 18 adegua la cartografia del P.R.G. agli standard di legge, adottando quale base unica per tutto i Comune la Carta Tecnica Regionale informatizzata (aggiornata con le concessioni edilizie piu’ recenti). Su tale base, il Piano regolatore è stato completamente ridigitato in forma computerizzata nel rispetto delle grafie unificate regionali e in modo coerente sia per le tavole in scala 1:1000 dei centri storici, che per le tavole in scala 1:2000 dei centri abitati che, infine, per le tavole di inquadramento dell’intero comune in scala 1:5000.
Revisione della Zonazione – La Variante n° 18 ha proceduto ad una generale verifica della rispondenza delle zone omogenee (agricole, residenziali, industriali etc.).
- Molte aree infatti, pur essendo interessate da numerose residenze erano impropriamente classificate come zone agricole, con inutile vincolo rispetto agli interventi ammissibili;
- altre aree attualmente agricole si sono ritenute maggiormente adatte ad un futuro sviluppo residenziale in quanto adiacenti o incluse in aree edificate;
- per le industrie in zona impropria è stata prevista una futura diversa destinazione d’uso, residenziale o comunque più compatibile con il contesto immediato;
- per la zona del Rivadoro e del Camping esistente, considerata da parte del Comune l’inefficacia delle soluzioni proposte in passato, è stata prevista la riqualificazione naturalistica dell’intera sponda dei laghi con un drastico arretramento dell’edificato verso la Strada Provinciale secondo modalità dettate molto precisamente da un’apposita scheda normativa.
Norme Tecniche di Attuazione(N.T.A.) e Regolamento Edilizio(R.E.) – La presente Variante 18, dopo che il succedersi di varianti settoriali nel tempo aveva aggiornato parzialmente più volte le Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G., affronta il riordino dell’intero testo normativo eliminando le incongruenze e aggiornando le norme regionali o nazionali più recenti.
Il Regolamento Edilizio, risalente all’ormai superato testo originale, è stato completamente riformulato e semplificato in riferimento al “Regolamento Tipo” regionale. Contestualmente è stato anche rivisto e aggiornato il Regolamento di Igiene comunale.
Schedatura del patrimonio edilizio – Con la Variante 18 si è sostanzialmente completato il censimento informatizzato del patrimonio edilizio comunale, già avviato con le varianti settoriali per i centri storici e le zone agricole, che ha portato alla redazione di circa 2000 schede raccolte in una banca dati informatizzata strutturata nel rispetto delle norme regionali.